Nella seconda metà del 1861 e negli anni successivi il 30% dei soldati meridionali continua a rifiutarsi di giurare fedeltà a re Vittorio Emanuele II. Spariscono le erronee figliazioni e vengo sostituite da mancate iscrizioni nei ruoli matricolari. Compaiono però numerose registrazioni con ritardi da un mese a due o tre anni.