Sonetto XXXVII Si affatican invan, Donna reale, Mille alme pene e mille puri inchiostri A ritrarre il men bel…
Sonetto XXXVII Si affatican invan, Donna reale, Mille alme pene e mille puri inchiostri A ritrarre il men bel…
Sonetto XXXVI Se restasse di voi sembianza intera Nelle carte, ne’ marmi e ne’ colori, Tal fôra a minor parte…
Rima XXXV Palma leggiadra e viva, Fondata in chiaro e lucido diamante, Che tocchi ‘l ciel con l’auree cime sante;…
Sonetto XXVIII Roma, le palme tue, che in mani e in oro Roder non può del tempo invida lima, Fôran…
Sonetto XXII Arbor vittoriosa, il cui bel nome Risponde a tal onde le rime onoro, Degna più che di Sorga…
Rima XIX A qual pietra somiglia La mia bella colonna? Amor ch’è duce Del pensier mi consiglia Una che avaro…
Sonetto IV Dall’orto il sole, e dall’occaso aperse La mia donna le luci al nuovo giorno: Questa d’amor, quegli di…
Rime II Dura impresa a fornir quest’anni addietro Ebbe Amore a voler oggetto farmi: Indi mi assalse con sì lucid’armi,…
Sonetto I Non perché chiaro in queste parti e in quelle Pass’il mio nome alle future genti, Ricolsi il corso…
Galeazzo di Tarsia, VI Barone di Belmonte Calabro “Nel Cinquecento alta e distinta la voce della poesia calabrese si avverte…